Web design, usabilità, accessibilità, marketing: un difficile equilibrio

L’evoluzione del web design, negli ultimi anni, non ha potuto non tenere conto delle trasformazioni che vi sono state nel web in generale e dell’evoluzione dei dispositivi fisici (laptop, smatphone, tablet) mediante i quali non accediamo ad Internet, in particolare.

Vi ricordate quando ancora molti siti venivano fatti in Flash e molti sviluppatori puntavano su Action Script come linguaggio di programmazione?
Sembra un’era geologica fa ma, in fondo, non sono passati poi molti anni.

Oggi immaginare un sito costruito in Flash è a dire poco anacronistico perché, nel frattempo, si sono sviluppati altri linguaggi in grado di ottenere, più o meno, gli stessi effetti, garantendo, al tempo stesso, una migliore esperienza utente.

Se il web design, un tempo, era per lo più un esercizio di estro teso ad ottenere siti sempre più originali e particolari, oggi deve invece confrontarsi, e molto spesso piegarsi, ad altre necessità come quelle, appunto, dell’usabilità ed dell’accessibilità.

Eppure, persino i concetti di usabilità ed accessibilità, oggi risultano un po’ datati e sono usciti un po’ dai radar di chi si occupa di sviluppare un sito web. Quantomeno non sono più sulla bocca di tutti come al tempo in cui la Legge Stanca introdusse, in Italia, la necessità di creare siti per la Pubblica Amministrazione, che garantissero usabilità ed accessibilità anche alle persone con handicap.

Come spesso accade in Italia, certe leggi rimangono soltanto sulla carta, tanto che, ancora oggi, non è difficile imbattersi in siti della Pubblica Amministrazione che nulla hanno di usabile ed accessibile.

web design e usabilitàOra, senza addentrarci in ciò che dovrebbe intendersi per accessibilità ed usabilità, discorso che diventerebbe decisamente troppo lungo, possiamo dire, in estrema sintesi, che un sito usabile ed accessibile è quello in cui l’utente, qualsiasi utente, ha piacere di navigare, non per i contenuti del sito, ovviamente, quanto per la struttura e la modalità con la quale il sito è stato concepito.

Insomma, offrire una migliore esperienza di navigazione ai propri utenti non dovrebbe essere qualcosa imposto dalla legge quanto una pratica di buon senso adottata dal proprietario di qualsiasi sito.

Arrivati ai giorni nostri, specie in ambito privato, fa sempre più breccia il concetto di web marketing.

Fare web marketing significa, sostanzialmente fare rendere un sito, averne un ritorno economico, di immagine od altro. A tutta prima, quella che potrebbe apparire come un’attività volta meramente ad avere un ritorno economico, si rivela, in realtà, come un’attività che finisce per inglobare tutte le precedenti o, per meglio dire, finisce per indirizzarle.

Siamo quindi partiti dal web design e, passando attraverso i criteri di accessibilità ed usabilità, siamo arrivati al web marketing.

In aziende poco strutturate è del tutto impensabile che vi sia una figura specifica che si occupi di segnalare i problemi di usabilità di un sito internet e pertanto, molto spesso, è il professionista che si occupa della Seo , ovvero dell’Ottimizzazione per i motori di ricerca, o più in generale del web marketing, che si fa carico di questa incombenza.

Questo accade perché, in fondo, concetti come quello dell’usabilità dei siti web si sono legati con la redditività dei siti stessi.

Immaginiamo un sito dal grande impatto grafico ma di difficile navigazione, un sito che offre una esperienza utente molto bassa: chi vi naviga sopra finirà ben presto per abbandonarlo e questo impatterà pesantemente sulla redditività del sito, specie se si tratta del sito di una azienda.

Questa è la ragione per cui un web marketer che si rispetti, oggi, non può non avere anche la capacità di individuare i difetti di usabilità di un sito e, di conseguenza, indirizzare coloro che si occupano del web design e della programmazione sulla “giusta via”.

Il progetto di un sito web, specie per progetti importanti, rimane un lavoro di squadra in cui diverse figure professionali devono collaborare insieme al fine di ottenere il miglior rendimento possibile per il sito, sotto tutti gli aspetti e a tutti i livelli.

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